RECENSIONE | Daisy di Marco Barretta e Lorenza Di Sepio

aprile 24, 2019

Titolo: Daisy | Autore:  Deborah Allo e Sergio Algozzino | Pagine: 144 p. ill. | Anno edizione: 2019 | Editore: Tunué | Formato: Cartonato | Prezzo di copertina: 17,00 €


Buon mercoledì Viandanti! Notato qualcosa di diverso? La Locanda ha subito un leggero restyling, ma tranquilli, sarà l'ultimo ve lo prometto. Ho voluto rendere la navigazione più comoda sia da computer che da Cellulare e ne ho approfittato per rimodernizzare la Locanda, mantenendo però la sua essenza vintage.

Lo so, oggi avrebbe dovuto esserci il mer... è mercoledì, ma ero già in ritardo per questa recensione e non potevo procrastinare oltre... Perciò eccovi qui il mio pensiero su una bellissima graphic novel  che ho semplicemente adorato. La Tunuè non si smentisce nel pubblicare piccoli gioielli sia a livello visivo che narrativo, e Daisy ne è solo l'ennesima prova.


     



Trama: Daisy è una bambina che vive con il padre scrittore. Un giorno, leggendo uno dei romanzi del padre, la giovane Daisy sprofonda tra le sue pagine diventando una nuova protagonista della storia. Per uscirne dovrà arrivare alla fine del libro, facendo lo stesso percorso dell’eroe al quale si è sostituita cadendo nella narrazione. Daisy, insieme agli altri personaggi della storia, si muoverà per raggiungere e sconfiggere la Regina Cattiva. Ma sarà veramente la cattiveria a muovere le azioni della Regina? Forse questa storia scritta da suo padre riserva alla bambina ancora tante sorprese.


Chi ama la lettura lo sa, i libri possono essere pericolosi in modi che mai avremmo pensato possibile. Un libro può ferire come un'arma, farci soffrire come il tradimento di un amico o di un amato, addirittura essere responsabile di una forma di solitudine che molti lettori sperimentano o hanno sperimentato almeno una volta nella loro vita.

"La stranezza, mia cara, rende unici."

Daisy è una bambina come tutte le altre, che vive con il padre - uno scrittore - con il quale ha un bellissimo rapporto. Ma come in ogni famiglia apparentemente felice, segreti inconfessabili vengono celati ai più.
Una notte Daisy trova un libro sotto l'asse del pavimento della cantina, attratta lì da un profumo invitante. Un libro che però si rivela essere qualcosa di più, infatti da esso esce un personaggio bizzarro quanto meraviglioso: un uomo di paglia. Sarà proprio il suo arrivo che scatenerà in Daisy una serie di domande a cui il padre dovrà rispondere, ma che non terminerà di fare poiché Daisy verrà risucchiata dentro al libro, diventando parte della storia scritta in esso.

"E poi, da un libro non può che nascere un bel fiore, che si chiama sapienza."

Lo ammetto, la trama non può essere premiata per l'originalità, ma come ho avuto spesso modo di dire, un buon scrittore si definisce per come tratta quella trama, per come la sviluppa e sa renderla unica. Ed è quello che è successo con Daisy. Una storia apparentemente già vista, ma che ha saputo catturarmi con la sua trama assolutamente non banale e per nulla scontata, con un finale che ho apprezzato tantissimo.

Complice del mio innamoramento per questa storia sono stati senza dubbio anche i meravigliosi disegni di Lorenza di Sepio, illustratrice talentuosa che ha saputo dar espressione e vita a dei bellissimi personaggi. I colori sono vivaci e usati in modo magistrale e lo stile di disegno è molto cinematografico, tanto che sembra di venire catapultati in un cartoon.

"Purtroppo, cara Daisy, ogni scelta che facciamo, ogni strada che decidiamo di prendere, porta a delle conseguenze. Tu devi imparare ad accettarle." 

Ho adorato il personaggio di Daisy, con la sua ironia e la sua innocenza, ma anche per il suo coraggio e la sua maturità. L'uomo di paglia è un personagio a cui non ci si potrà non affezionare; così come non potrete non amare le ciabattine a forma di coniglio di Daisy, che con le loro due opposte personalità vi faranno ridere smorzando la tensione di alcuni momenti drammatici. 

Quella che ci viene raccontata in Daisy è una storia di coraggio, delle nostre scelte e delle relative - e spesso sofferenti - conseguenze; una storia ricca di messaggi filosofici ben nascosti tra le righe che farà sì che questa graphic novel sia apprezzata anche da un pubblico più adulto.

Una storia di sacrificio, di speranza e di crescita, assolutamente da leggere e amare, soprattutto per chi, come me, ha amato la serie tv Once Upon a Time

 VOTO:

A presto, Viandanti

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